Import e certificazione CE

Cari colleghi vi voglio mettere al corrente della disavventura occorsami nell’importare da Hong Kong cinque palmarini Vhf. Insieme ad altri tre amici decidiamo di ordinare presso un rivenditore su Ebay quattro palmari per la irrisoria cifra di circa 35 euro cadauno più spese di spedizione. Contattato il rivenditore ed accordataci sulla spedizione via corriere espresso paghiamo con carta di credito ed attendiamo ansiosi l’arrivo del pacco.

Dopo qualche giorno invece del pacco ricevo un telegramma dal corriere che mi avvisa di contattarlo perché il plico è stato trattenuto in dogana.
Contatto il corriere il quale mi dice che il pacco è stato sottoposto ad ispezione doganale e che la merce è stata bloccata in quanto mancante del marchio CE pregandomi di inviare al più presto per fax la necessaria documentazione rilasciata dal costruttore od una mia dichiarazione che comprovi la marchiatura CE dei prodotti per poter portare a termine la spedizione.

Contatto il venditore via email facendo presente la richiesta della dogana italiana ma non ottenendo risposta alcuna immagino che gli apparecchi, non essendo importati regolarmente nella UE siano, sprovvisti di tale marchiatura.

A questo punto mi metto alla ricerca su internet e scopro che:
ai sensi dell’ art. 2 capo 4 ed al relativo comma 1 punto a) dell’allegato 1 del Decreto Legislativo 9 Maggio 2001 n. 269 – Attuazione della direttiva 1999/5/CE riguardante le apparecchiature terminali di telecomunicazione ed il reciproco riconoscimento delle loro conformità il presente decreto non si applica:

a) alle apparecchiature radio utilizzate da radioamatori per il servizio di radioamatore e per il servizio di radioamatore via satellite, definiti, rispettivamente, ai numeri S1.56 e S1.57 del regolamento delle radiocomunicazioni dell’Unione internazionale delle telecomunicazioni (UIT), ad eccezione delle apparecchiature che si trovano in commercio; gli insiemi di componenti (kit) destinati ad essere assemblati da radioamatori e le apparecchiature in commercio modificate dai radioamatori e ad uso degli stessi non sono considerati apparecchiature che si trovano in commercio;

Rincuorato dall’avere trovato un adeguata sponda legislativa e dal fatto di avere ordinato insieme agli apparecchi un cavetto per la loro programmazione ed il relativo software preparo una dichiarazione nella quale faccio presente che il contenuto del plico non è altro che un kit per la realizzazione di quattro apparati in banda amatoriale che lo stesso non si trova in commercio nella UE e che il sottoscritto è un radioamatore includendo copia della patente e della licenza.

Dopo l’invio di tale dichiarazione la spedizione viene sdoganata e finalmente siamo entrati in possesso degli agoniati portatili.
Vi scrivo di questa mia disavventura per mettere al corrente i colleghi che volessero intraprendere la strada di importare apparecchi sprovvisti del marchio CE.

Fate sempre riferimento all’articolo del Decreto che ho sopra riportato facilmente reperibile in rete cercando di far ricadere la merce importata nelle categorie di esenzione previste dal Decreto in caso contrario ne sarà impedita l’importazione e la merce sarà o distrutta o rispedita al mittente.
Un saluto a tutti.

’73 de IW0DQK Giovanni

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